|
Gli Zingari
Quando ci si avvicina al mondo zigano,
estremamente ricco, molteplice e vario, con il desiderio di non
tradirlo, ci si rende conto di quanto l’impresa sia difficile.
Questo sentimento va accentuandosi quando s’incontrano persone che
conoscono bene questo mondo, che non potranno che confermarti le
incomprensioni, i molti errori e le “non-verità” che circolano sul loro
conto.
Questa modesta opera può rappresentare un interesse solo se viene
considerata un semplice avvicinamento al mondo zigano.
Santa Sara, chiamata anche “Sara la Kali”, è considerata la loro
protettrice e si trova nella chiesa di Saintes Maries de la Mer (sud
della Francia), dove viene festeggiata ogni anno il 24 e 25 maggio.
In occasione del “Vernissage” dell’Open-Art 2009 a Roveredo (Svizzera),
abbiamo cercato di rappresentare con molto entusiasmo un matrimonio
gitano, con musica e danza flamenco.
Zigeunervolk
Schwarze Sara, genannt auch Sara la Kâli, war
eine aus dem Nahen Osten in die Camargue gekommene christiliche
Missionarin.
Der Ort des Geschehens an der Küste der Camargue heisst seither
Saintes-Marie-de-la-Mer und ist ein berühmter Wallfahrtsort der Zigeuner
(Gitans) aus aller Welt.
Die in Mehrheit katholischen Zigeuner verehren die Schwarze Sara als
ihre Schutzpatronin und tragen ihr Porträt als Medallion.
In einigen Erzählungen südfranzösischer Gitanes wird Sara auch als Weise
Frau und Erfinderin des Tarot bezeichnet.
Am 24. und 25.Mai jeden Jahres wird die schwarze Sara in einer
Prozession ans Ufer getragen und mit Meerwasser benetzt. Dieses
Grossereignis ist inzwischen eine international bekannte
Touristenattraktion geworden. |